Il Bonsai ha principi estetici basilari che vanno attentamente esaminati e studiati e la cui matrice accomuna le scuole giapponesi e cinesi. L’aspetto più appariscente di un Bonsai è la sua capacità di sembrare un risultato casuale; per i giapponesi il maestro Bonsai è degno di tale nome quando riesce senza sforzo, con naturalezza, a creare questa casualità. La classificazione degli stili tiene conto pure del luogo dove le piante sono nate e cresciute, delle condizioni meteorologiche che fanno assumere a due alberi della stessa specie aspetti diversi e di altri fattori ambientali. La conoscenza dei cinque stili: Eretto formale – Eretto Casuale – Inclinato – Prostrato – Cascata, con le loro caratteristiche peculiari, costituite elemento indispensabile per l’ impostazione e la costruzione di un Bonsai.

Ecco di seguito alcuni stili

Eretto formale
( Chokkan )
I rami a forma di piramide, crescono regolarmente in tutte le direzioni, salvo che in avanti, su di un tronco robusto e verticale.
Eretto informale
( Moyogi )
Il tronco presenta ampie curve, che si stringono avvicinandosi all’apice.I rami sono disposti preferibilmente all’esterno della curvatura del tronco.
Tronco inclinato
( Shakan )
Simile allo stile “battuto dal vento”, con la differenza che i rami crescono in tutte le direzioni. Le radici sono particolarmente visibili in direzione dell’inclinazione.
Semi cascata
( Han-Kengai )
Non pende totalmente verso il basso come nello stile a cascata,ma si orienta orizzontalmente.
Cascata
(Kengai )
Il tronco ed i rami pendono ricurvi verso il basso, come se il nostro bonsai si trovasse sull’orlo di un precipizio e usasse le sue radici per tenersi ancorato.In questo stile generalmente si usano vasi alti.
Scopa Rovesciata
( Hokidachi )
I rami crescono a ventaglio su di un tronco verticale.
Battuto dal vento
( Fukinagashi )
I Rami crescono su di un solo lato del tronco, come se fossero stati orientati dal lavoro del vento che soffia sempre in una direzione.
Su Roccia
( Ishitsuki )
Un alberello aggrappato ad una roccia, le cui radici, che circondano saldamente la pietra, attecchiscono alla terra.
Litterati
( Bunjingi )
Il tronco cresce diritto o leggermente ondulato, non presenta vegetazione bassa ma solo in alto,tutto ciò sta a simulare una pianta vecchia che ha lasciato perdere tutto ciò che ha in basso per poter raccogliere la maggior luce possibile sulla cima.
Tronco Doppio
( Sokan )
Due tronchi di spessore diverso, che crescono dalla stessa radice ( padre e figlio).
Tronco Multiplo
( Kabudachi )
Tre o più tronchi di spessore diverso, che crescono dalla stessa radice.
Zattera
( Ikada )
Un tronco viene interrato orizzontalmente ed i rami piegati in modo tale da dare l’impressione di essere tronchi singoli.
Radice Collegata
( Netsuranari )
Tronchi multipli cresciuti da una sola radice orizzontale danno l’impressione di un gruppo di alberelli.
Boschetto
( Yose-ue )
Parecchi alberelli di forma ed età diverse piantati in un vaso basso danno l’impressione di trovarsi davanti ad un boschetto. Esistono poi delle precise regole sui boschetti come per esempio il numero di alberi, la posizione ecc…
 

Share This

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

 

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.